ROB BREDOW

Rob Bredow è Chief Technology Officer e Visual Effects Supervisor per Sony Pictures Imageworks.

Come supervisore degli effetti speciali ha lavorato a film come Piovono Polpette e Surf’s Up. Ha collaborato anche agli effetti di Polar Express, Stuart Little 1 e 2, Cast Away, Godzilla e Indipendence Day.


La trasversalità delle sue competenze, tecniche e artistiche, è stata fondamentale per coniugare sviluppo tecnologico, esigenze creative e di produzione. Tipicamente, in una produzione si richiedono tempi sempre più brevi e spesso il cliente può cambiare idea su alcuni aspetti in corso d’opera: per questo servono tools che permettano agli artisti digitali di lavorare più velocemente e in maniera modulare, senza perdere la possibilità di essere creativi. Rob contribuisce a risolvere questi problemi con lo sviluppo di plugins (che a volte vengono integrati nei software distribuiti ufficialmente, come nel caso di Katana, un pacchetto di lighting e compositing che è stato acquistato da The Foundry per la distribuzione in Nuke).

Secondo Rob, al giorno d’oggi la sfida della creazione di immagini mai prodotte prima sta in una piccola parte del film, il 20%, il resto si ha già chiaro come produrlo. Ma la sfida reale sta in quell’80%, perchè la necessità di ottimizzare i tempi e i processi incombe su ogni produzione.  Inoltre capita spesso che le produzioni siano decentrate: lo stesso studio ha sedi diverse che possono collaborare allo stesso film. La comunicazione è quindi la chiave dell’efficienza, insieme a una pipeline di produzione standard e condivisa. Un esempio sbalorditivo: nel film I Puffi, il gatto è stato realizzato da uno studio decentralizzato, eppure interagisce con i Puffi e con l’ambiente come se fosse stato gestito internamente alla produzione.

Guidata da questa filosofia, Sony Pictures Imageworks ha sviluppato Alembic insieme ad Industrial Light and Magic. Si tratta di un framework per la gestione e condivisione delle scene, che vada oltre il formato obj.
Un altro progetto che coinvolge direttamente Rob è OpenColorIO, una soluzione open source di management dei colori nelle produzioni 3D e negli effetti visuali, prodotta ancora una volta da Sony Pictures Imageworks. E’ compatibile con molti software (After Effects, Nuke, Blender in una versione limitata e altri ancora), vale la pena di dare un’occhiata alla lista dei software compatibili.

La soddisfazione personale, per Rob, arriva quando una sua idea di tool che possa contribuire al lavoro del team viene accolta dal dibattito interno tra artisti e sviluppatori, viene fatta crescere col contributo di tutti e poi sviluppata.

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