novità 2014: VIEW Comics Contest

Scaldate le vostre tavolette grafiche: VIEW Conference lancia il VIEW Comics Contest.

Se sei un fumettista (ma anche se non lo sei), avrai l’opportunità di raccontare la storia di VIEW Conference con le tue vignette (digitali o cartacee!) e vincere un premio da acquolina in bocca. Tutti i riferimenti contenutistici alle edizioni passate sono raccolti nel sito, per cui si può spulciare la raccolta di articoli e foto per decidere cosa rappresentare.

Premio: 500 euro

Scadenza: 31 Agosto 2014

Ogni contest che si apre è un’opportunità in più per giovani (e non) artisti di mettersi in risalto. Ma non solo:  l’idea di VIEW di farsi raccontare dagli stessi artisti digitali che la frequentano (o che la frequenteranno) è un’ottima strategia di promozione dell’immagine dell’evento. A mio parere, il VIEW Comics Contest è promosso!

 

Restano attivi i concorsi delle scorse edizioni.

Programma di VIEW 2013

Sto sfogliando il programma di VIEW Conference 2013 e sono già nel panico perché ci sono troppe conferenze parallele che vorrei vedere.
Quello che emerge subito è che anche in questa edizione ci sarà spazio per l’apprendimento tecnico degli strumenti di Computer Graphics e per discorsi di carattere più strategico e di ispirazione sui nuovi media e le narrazioni visive.

scarica il programma di VIEW Conference 2013

Workshop tecnici

Volendo fare i nerdacchioni, oppure per chi si volesse avvicinare per la prima volta a strumenti che non conosce e tecniche poco familiari, si possono scegliere tutti i workshop tecnici proposti. Si parlerà di modellazione, sculpting, rigging, luci, modellazione per stampanti 3D, tanto ZBrush, Mudbox e 3DS MAX. Per esperienza, in questi seminari si scoprono i trucchi del mestiere da chi questo mestiere lo pratica da anni e probabilmente ha anche contribuito allo sviluppo dei software in questione.

Conferenze ad ampio respiro

Quello che capita a VIEW è che anche se finisci per caso a seguire una conferenza qualunque, certamente ne rimarrai ispirato. Nella lettura del programma, la mia attenzione è richiamata in particolar modo dalla presenza della parola GAME, che emerge ripetutamente. Si parla di gamification e di come sviluppare videogames che facciano leva sulle emozioni e quindi presa sul pubblico, esattamente come nei film. Insomma, il tema viene esplorato in lungo e in largo, facendo pure una capatina nel mondo delle applicazioni mobile. Si parla di transmedialità, uno di quei termini che si possono far calare dall’alto durante una conversazione, ma sarebbe meglio conoscerne prima il significato. Ultime nel mio elenco ma non meno importanti sono le conferenze sui grandi film, in questo caso, ad esempio, Il Grande e Potente OzPiovono polpette 2Elysium, Ironman 3 e altri ancora. Queste conferenze sono meravigliose, non scorderò mai l’incanto con cui ho ascoltato i problemi affrontati in Pixar per la gestione dei peli dei ratti di Ratatouille, alla mia prima VIEW Conference. Peli dei ratti? Ebbene sì, chi maneggia il 3D sa che ogni dettaglio, ogni vertice di un modello costituisce di per sé un problema per il quale trovare strategie e soluzioni che non appesantiscano l’intero processo. Un computer fuso non fa piacere a nessuno. Ebbene, sono ansiosa di sapere quali scorciatoie, quali algoritmi, quali implementazioni sono stati ideati appositamente per i film trattati quest’anno, tra fotorealismo e cartoni animati.

Nel mio mondo ideale, dovrei possedere il Tardis e viaggiare nel tempo per vedere tutte queste conferenze, con una spiccata predilezione per i workshop. Nel mondo reale dovrò rinunciare a qualcosa, a malincuore.

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Paul Debevec: attori digitali fotorealistici

Il sogno di chi si avvicina al 3D spesso è quello di produrre un personaggio umano fotorealistico. Non c’è niente di più complesso, in realtà: la pelle è un materiale incredibilmente complesso e i movimenti del volto sono tantissimi, per non parlare del resto del corpo. Senza la necessità di diventare pro, come in Lie to me, ogni individuo è abituato a “leggere” centinaia di volti al giorno, quindi i più piccoli errori di animazione sono immediatamente visibili e molto fastidiosi.

Ebbene, in questa edizione di VIEW Conference Paul Debevec terrà un workshop al riguardo che sarà illuminante. Sei ore di lezione su “Illuminazione, aspetto e animazione per attori digitali fotorealistici“.

Paul Debevec è un professore di ricerca alla University of Southern California che indaga proprio questi aspetti del 3D: assorbimento e riflessione della luce sulla pelle, cattura dei movimenti facciali, etc. Vanta la partecipazione in molte grandi produzioni, come Avatar e Il curioso caso di Benjamin Button, giusto per citare due tra gli esempi più sbalorditivi dell’uso di personaggi 3D fotorealistici.

Programma dettagliato del workshop di Paul Debevec:

Illuminazione, aspetto e animazione per attori digitali fotorealistici 
Paul Debevec Associate Director, Graphics Research – USC Institute for Creative Technologies

Lunedì 14 Ottobre 9.30 – 17.00  – Sala  Giolitti
Durata del workshop: 6 ore (esclusa 1.30 per la pausa pranzo)
Prezzo: 100 € studenti | 200 € professionisti | 300 € aziende

Programma

9:30
1) Ricostruzione della luce: registrare la luce del punto in cui il vostro attore deve andare
a. Immagini HDR
b. Illuminazione basata sull’immagine
c. Light Probe per riprese singole

2) Geometria del volto e modellazione delle texture
a. Calchi in gesso
b. Scansione della luce strutturata
c. Fotogrammetria
d. Scansione delle fasi di luce

3) Aspetto della pelle
a. Scattering della superficie
b. Microgeometria facciale

4) Elaborazione di scansione facciale
a. Corrispondenza Texture
b. Modellazione delle palpebre

12:30 – 14:00 Pausa Pranzo

14:00
5) Animazione “guidata”
a. Marker-Driven
b. Markerless, interattivo
c. Markerless, automatico
d. Design fotocamera da testa

6) Casi di studio
a. Il progetto Digital Emily
b. Il curioso caso di Benjamin Button
c. Avatar
d. Tron: Legacy
e. The Avengers
f. Digital Ira – con dimostrazione dal vivo
g. Ologrammi di attori digitali

I premi!

Molti mi hanno chiesto dei premi dei View Awards per l’edizione 2013. Non erano ancora stati stabiliti, ma ci sono buone notizie, sono stati pubblicati oggi.

Il vincitore di VIEW AWARD si merita ben 2000 euro, quello di VIEW Social Contest 1500 euro. Per il vincitore di View Award Game e Italianmix e’ prevista una tavoletta grafica Intuos5.

Oltre ai premi, sicuramente succulenti, e’ bene ricordare anche solo l’ammissione al concorso non e’ niente male. E’ una grande opportunita’ per farsi conoscere a livello internazionale, perche’ i lavori che superano la prima selezione vengono mostrati durante il VIEWFest, che precede immediatamente VIEW Conference.

VIEW AWARDS 2013 [eng]

If you produced a short movie with 2D and/or 3D CG or VFX during the period 2012-2013, you can partecipate to the international contest VIEW AWARD 2013, by VIEW Conference.

It’s an incredible opportunity to show your work to the media industry, get contacts and win 2000 euros!

The contest is open to student and non-student works, but work by students are especially welcome.

You have 8 months, the deadline is September 15, 2013.

2013 VIEW AWARD categories:

Best Short

Best Environment Design

Best Character

Best Digital Visual Effects

Best Short 2012:

Second Hand – Isaac King

more infos: http://viewconference.it/view-awards-2013